Le epoche ferroviarie, finalmente chiare
« Epoca III » su una scatola non è gergo da catalogo: è la promessa che quella macchina ha davvero incrociato quelle carrozze. Sei periodi — e il vostro plastico diventa una storia vera.
Le sei epoche
| I · ~1835–1920 | I pionieri e le compagnie private. Vapore, ottone, carrozze a assi. |
| II · ~1920–1945 | Le grandi reti statali. In Svizzera: l'elettrificazione massiccia — l'età dei coccodrilli. |
| III · ~1945–1968 | Il dopoguerra. Vapore ed elettrico convivono; in Svizzera le Ae 6/6 con gli stemmi cantonali. |
| IV · ~1968–1985 | Numerazione UIC sulle casse, traffico internazionale, TEE. |
| V · ~1985–2006 | Livree pubblicitarie, Re 460, treni navetta — arriva il colore. |
| VI · dal 2007 | L'era moderna: elettrotreni, loghi attuali, immatricolazioni a 12 cifre. |
Perché conta
- La coerenza — una Ae 6/6 d'epoca III davanti a carrozze unificate: plausibile. Davanti a un carro pubblicitario d'epoca V: anacronismo.
- Anche la libertà — il vostro plastico, le vostre regole. L'epoca è una bussola, non un gendarme.
- All'acquisto — l'epoca figura su ogni scheda prodotto seria; è il primo filtro del collezionista.
Un dubbio su una macchina precisa? Portate la scatola in negozio — sono le domande che amiamo.